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La Crescita del Padel in Italia e l’Impatto sul Mercato Scommesse

Campo da padel in un centro sportivo italiano con giocatori amatoriali in azione

Dal boom dei campi al boom delle quote: il padel italiano in numeri

Tre anni fa, quando raccontavo a colleghi del settore che stavo analizzando le scommesse sul padel in Italia, la risposta era sempre un sorriso scettico. Oggi quegli stessi colleghi mi chiedono consigli su come orientarsi nei palinsesti. Il cambiamento non è avvenuto per caso – dietro c’è una crescita esplosiva documentata dai numeri, e quei numeri stanno riscrivendo le regole del mercato scommesse.

Nel 2024, la FITP ha superato per la prima volta il milione di tesserati, raggiungendo 1.151.769 iscritti – un incremento del 266% rispetto al 2020. Questo dato da solo basterebbe a spiegare perché i bookmaker ADM hanno iniziato a prendere il padel sul serio. Un milione di tesserati significa un milione di persone che conoscono lo sport, seguono i risultati e sono potenziali scommettitori. La domanda non è più se il padel genererà un mercato scommesse significativo in Italia, ma quanto velocemente.

Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel, ha tracciato la traiettoria di crescita con una precisione che vale la pena ricordare: nel 2018 il padel contava appena 8 milioni di praticanti concentrati in pochissime nazioni, con l’85% dei campi in Spagna e Argentina. Oggi i praticanti sono 30 milioni in 150 paesi, e il 65% dei campi si trova fuori dai mercati storici. L’Italia è stata protagonista assoluta di questa espansione.

Oltre un milione di tesserati e 10.000 campi: i dati FITP 2024-2025

I numeri italiani meritano un’analisi dedicata, perché raccontano una storia di crescita che non ha precedenti nello sport italiano recente.

L’Italia è la seconda nazione al mondo per numero di club di padel – 3.795 – e di campi – 10.220 – secondo i dati FIP aggiornati a ottobre 2025. In Italia ci sono 4.096 circoli affiliati, in crescita del 29,3% in cinque anni, con 9.323 campi da tennis e 4.982 da padel. A fine 2024 si contavano circa 9.700 campi da padel attivi; nei primi mesi del 2025 la soglia dei 10.000 è stata superata.

Questi numeri hanno un impatto diretto sul mercato scommesse per una ragione precisa: la massa critica di praticanti genera una massa critica di appassionati, che a sua volta genera interesse per le scommesse. Chi gioca a padel il sabato mattina ha un motivo in più per seguire un Major il sabato sera – e chi segue un Major ha un motivo in più per scommettere sulle partite.

Il dato sui tornei nazionali completa il quadro: nel 2024 si sono disputati 1.367 tornei di padel con 62.541 partecipanti e 15 campionati a squadre con 2.270 squadre. L’ecosistema competitivo italiano è profondo e strutturato, il che alimenta la cultura sportiva attorno al padel e, di riflesso, l’interesse per le scommesse sul circuito professionistico internazionale.

8,1 miliardi di impatto economico: il peso di tennis e padel in Italia

C’è un numero che contestualizza tutto il resto: tennis e padel in Italia generano un impatto economico complessivo di 8,1 miliardi di euro, con 6,5 milioni di praticanti e 18,3 milioni di appassionati. Non è un refuso – 8,1 miliardi. Per dare un’idea delle proporzioni, è un impatto paragonabile a quello di interi settori industriali.

La quota del padel all’interno di questo ecosistema è in crescita rapida. Mentre il tennis mantiene una base storica consolidata, il padel sta aggiungendo numeri nuovi – persone che non giocavano a nessuno sport di racchetta prima di scoprire il padel. Questo allargamento della base significa nuovi appassionati, nuovi spettatori, e nuovi potenziali scommettitori.

Il dato diventa ancora più significativo se consideri che 18,3 milioni di italiani si dichiarano appassionati di tennis e padel. Quasi uno su tre. È un bacino enorme da cui il mercato scommesse può attingere, e che rende l’Italia uno dei mercati più promettenti al mondo per le scommesse sul padel.

Per chi analizza il mercato scommesse, l’impatto economico complessivo è un indicatore della maturità del sistema. Uno sport con 8,1 miliardi di indotto ha l’infrastruttura – mediatica, organizzativa, commerciale – necessaria a sostenere un mercato scommesse strutturato. I bookmaker non investono in sport marginali; investono in sport con un ecosistema economico che giustifica il costo di apertura e gestione dei mercati.

La dimensione globale del mercato padel conferma questa traiettoria: quello che succede in Italia non è un fenomeno isolato, ma la declinazione locale di una tendenza mondiale che sta ridisegnando il panorama delle scommesse sportive.

Come la crescita del padel si riflette nei palinsesti dei bookmaker

I numeri della crescita italiana si traducono in fatti concreti quando apri il palinsesto del tuo bookmaker. Due anni fa, il padel compariva come voce minore sotto “altri sport”, con copertura limitata ai Major e mercati ridotti al testa a testa. Oggi lo trovi nel menu principale della sezione sport su molti operatori, con una profondità di mercati che si avvicina progressivamente a quella del tennis.

La raccolta sulle scommesse sportive in Italia nel 2024 oscilla fra 19,8 e 22,8 miliardi di euro, con oltre l’80% delle giocate concentrate sul calcio. Il padel rappresenta ancora una fetta minima di questo volume, ma la traiettoria è chiara: ogni stagione il volume di scommesse sul padel cresce, e con esso la profondità dell’offerta.

Il meccanismo è circolare: più persone scommettono, più il bookmaker investe in mercati e copertura, il che attira più scommettitori. Siamo nella fase ascendente di questo ciclo, e la velocità con cui il padel sta crescendo in Italia suggerisce che l’accelerazione continuerà. Per i siti scommesse padel, la copertura del mercato italiano è già un criterio di differenziazione competitiva.

Un dato che tengo d’occhio è il numero di partite nel palinsesto giornaliero. Due anni fa, un giorno medio offriva 2-3 partite di padel; oggi, durante i tornei, il numero sale a 10-15 partite disponibili per le scommesse. È una crescita che riflette fedelmente l’espansione del calendario Premier Padel e la maggiore attenzione dei bookmaker verso uno sport che, in Italia, ha smesso di essere una curiosità per diventare un mercato.

Quanti campi da padel ci sono attualmente in Italia?

A inizio 2025, l’Italia ha superato la soglia dei 10.000 campi da padel attivi, posizionandosi come seconda nazione al mondo per numero di impianti dopo la Spagna. I circoli affiliati FITP sono 4.096, in crescita del 29,3% in cinque anni. Il numero continua ad aumentare con l’apertura di nuove strutture su tutto il territorio.

La crescita dei tesserati FITP influenza l’offerta dei bookmaker?

Sì, in modo diretto. L’aumento dei tesserati – oltre 1,15 milioni nel 2024 – amplia la base di appassionati che seguono il padel professionistico e scommettono sugli eventi. I bookmaker rispondono a questa domanda crescente ampliando il palinsesto padel, aggiungendo tornei e mercati. La correlazione tra crescita della base sportiva e profondità dell’offerta scommesse è evidente stagione dopo stagione.

Creato dalla redazione di «Siti Scommesse Padel».

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